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I problemi di erezione: le cause, cosa fare, come risolverli usando i farmaci

Problemi di erezione a 50 anni - età e impotenza 

A che età iniziano? Secondo gli studi scientifici in questo campo, le mancanze sessuali sono comuni negli adulti: in Italia ne soffre uno su 8 e negli anni recenti sono in aumento per varie motivazioni con molti uomini che hanno problemi nel mantenere l'erezione. Quasi tutti nella vita a un certo punto incontrano degli ostacoli durante l'atto e si può trattare di una condizione giovanile temporanea. In realtà i problemi di erezione si presentano in genere a 50-60 anni, ma questa casistica supera il 50% dei casi in chi ha più di 70 anni ma può presentarsi anche prima. In alcuni frangenti diventa un problema costante e può essere necessario intervenire. Il 25% degli uomini di questa fascia anagrafica considera la mancata durezza un ostacolo invalidante.

Per stabilire se i sintomi sono gravi e se è il momento di seguire degli accorgimenti, si tenga presente che in media si hanno da tre a cinque erezioni spontanee di notte, quando si dorme, e ognuna di queste dura più o meno mezzora. Quando si è più in là con gli anni, in generale, le cause fisiche sono più diffuse di quelle psicologiche che invece influenzano i più giovani, come quelli di 18, 30 o 40 anni. Questo elenco include dolore, stanchezza, gestione inappropriata dello stress e la tristezza nel non fare felice la fidanzata. Per i più maturi le componenti fisiologiche sono più probabili e dipendono spesso da condizioni preesistenti che causano malfunzionamento.

Come risolvere i problemi di erezione: cosa fare, cause e sintomi

I problemi di erezione possono avere svariate cause. L'impossibilità di mantenere il pene eretto è un deficit che non consente rapporti appaganti. Vi sono vari modi in cui questo fenomeno si fa sentire. Si può avere la completa mancanza di irrigidimento, oppure il membro che si affloscia prima e durante la penetrazione. Le ragioni permanenti sono legate soprattutto alla sfera emotiva. Si deve quindi pensare se si stanno vivendo periodi particolari della propria vita, come separazioni e divorzi, relazioni extra- coniugali, e problematiche nella coppia come il troppo lavoro, squilibrio familiare, ansia. Esistono poi delle origini correlate all'organismo. Quindi possiamo ritrovare aritmie cardiovascolari, anomalie del metabolismo, abuso di alcolici e nicotina, abitudini di vita sedentaria, e altri come infarti, sovrappeso e interazioni con sostanze mediche (statine e integratori contro la caduta dei capelli con finasteride).

Altri fattori causali includono tiroide, testosterone con livelli bassi, diabete, lesioni ai nervi o al midollo spinale e operazioni chirurgiche alla prostata. La dislipidemia, l'osteocondrosi lombare e le malattie virali possono anche portare a una mancanza temporanea o permanente di erezione.

I segnali sono distintivi e riguardano un deciso calo della rigidità, una difficoltà persistente ad avere l'erezione durante il sesso, e una spiccato impedimento nel portare avanti il rapporto in seguito all'afflosciamento. Perché si possa parlare di inefficienza vera bisogna avere uno di questi campanelli d'allarme in tutte le occasioni, e almeno nel 75% delle volte.

Come trattare la disfunzione erettile? Esistono degli esami consigliati?

Spesso chi ha problemi di erezione maschile si chiede cosa fare e come risolvere. La soluzione più efficace per sapere come curare il disturbo dipende dalla corretta diagnosi che si fa presso un andrologo. Il procedimento include la valutazione clinica dei genitali e analisi ematiche per calcolare la glicemia, il quadro lipidico, il dosaggio degli ormoni. Inoltre, spesso il dottore prescrive un eco doppler penieno e la rigidometria notturna. Se questi esami non rilevano valori fuori norma, si indaga sul benessere psichico con colloqui da specialisti. Infine, dopo aver escluso altre concomitanze, si può farsi dare farmaci specifici, che hanno un successo del 90% e perciò sono definiti portentosi.

I farmaci per problemi di erezione: come si prendono e come funzionano

Per affrontare i problemi di erezione e per sapere come risolverli, è utile consultare un medico riguardo ai farmaci specifici. I nomi sono Viagra, Cialis, Levitra, Kamagra, e le molecole attive sono definite sildenafil, tadalafil, vardenafil. Queste molecole incrementano l'ossido nitrico, che dilata i vasi e aumenta l'afflusso, donando così la resistenza richiesta. Migliorano l'attività dell'ossido nitrico e rilassano la muscolatura liscia dell'organo. In questo modo, è possibile innalzare la circolazione ematica nelle pareti cavernose.

Ciascun principio attivo ha una durata diversa, e talvolta sono diversi anche i formati. I dosaggi disponibili in pillole vanno dai 2.5/5mg in poi e sono prescritti per l'inefficienza da lieve, a moderata, a grave. L'efficienza di queste pastiglie è molto variabile, partendo da qualche ora fino a 36 ore. Meglio usarli a stomaco vuoto, non più di una volta ogni 24 ore. Per quasi tutti, è sufficiente prenderli circa mezz'ora prima dell'incontro previsto e per convincersi sui cosa fare e quale sia il migliore si consiglia un appuntamento dal medico, perché avvengono influenze reciproche anche con rimedi e alcol, controindicazioni ed effetti collaterali.

Limitazioni d'uso

Non sono indicati a chi ha patologie a livello cardiaco, come un ictus o infarto al miocardio nelle ultime otto settimane, o pressione con la massima troppo elevata che non si riesce a diminuire. Sono sconsigliati inoltre per chi ha danni epatici, malattie renali e insufficienza cardiaca grave. Tutti gli altri possono richiedere la medicina senza controlli, e acquistarla in rete con prezzi concorrenziali



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